feb 15

Il Brasile azzera le imposte sugli investimenti stranieri in fondi immobiliari

Il Brasile azzera le imposte sugli investimenti stranieri in fondi immobiliari

Il governo brasiliano ha azzerato la IOF (Imposta sulle Operazioni finanziarie) per l’acquisizione da parte di stranieri di quote di fondi comuni di investimento immobiliare (FII), con un decreto del presidente Dilma Rousseff pubblicato nel “Diário Oficial da União” giovedì 31 gennaio.

Il decreto pone fine ad un’incertezza di fondo circa il tasso da applicare a questo tipo di operazioni, causata da un’imprecisione del testo previgente. Il nuovo testo chiarisce che le risorse entrate nel paese per questo tipo di investimenti avranno lo stesso trattamento delle azioni, con aliquota pari a zero, se le quote sono negoziate in borsa, ma l’imposta salirà al 6% se le quote non sono negoziate nel mercato ufficiale.

La misura potrebbe incrementare il flusso di investimenti stranieri nel paese, rafforzando il cambio real contro dollaro, diminuendo la competitività dell’export nazionale. Il Ministério da Fazenda, il Tesoro brasiliano, ritiene comunque che il volume di valuta straniera che può essere attratto dalla fine dell’imposta è irrisorio di fronte alle dimensioni del mercato valutario brasiliano.

“Non ci aspettiamo di avere un impatto significativo sul cambio”, ha dichiarato il segretario esecutivo della Fazenda, Dyogo Oliveira, che ha anche negato che l’intenzione del Ministero sia quella di attirare capitali stranieri, valorizzando così il real.

Secondo Oliveira, il titolare della Fazenda, Guido Mantega, ha detto chiaramente che la politica dei tassi di cambio non è cambiata, aggiungendo che la misura è in linea con la politica del governo per stimolare investimenti a lungo termine nel paese.

(fonti: Valor Econômico, Folha de S. Paulo)

Per saperne di più contattare l’’Avv. Diego Corrado (diego.corrado@corradolex.it)

Febbraio 2013