aprile 12

Un’importante sentenza del Tribunale di Milano in tema di responsabilità del socio di srl ex art. 2476, co. 7, c.c.

sole24ore-675
Pubblicato sul Sole 24 Ore del 10 aprile il commento (firmato a 4 mani dall’Avv. Diego Corrado e da Giuseppe Acciaro, dottore commercialista) alla sentenza n. 2691/2017, con cui il Tribunale di Milano, Sezione specializzata in materia di impresa, ha accolto la domanda del fallimento attore, assistito dal team contenzioso di Corrado & Associati, guidato dall’Avv. Diego Corrado, contro gli ex amministratori e soci della fallita.
Degno di nota, ed al centro del commento pubblicato dal Sole, il principio statuito in materia di applicazione dell’art. 2476, co. 7, c.c., in tema di responsabilità dei soci che abbiano intenzionalmente deciso o autorizzato il compimento di atti dannosi: il Tribunale ha infatti condannato al risarcimento del danno, in solido con l’amministratore unico, la socia al 90% della fallita (nonché figlia del suo a.u.), che era al contempo amministratrice della società terza, beneficiaria della distrazione, e in tale veste aveva emesso la fattura per l’operazione poi risultata inesistente; ma ha escluso che il solo legame di parentela con l’amministratore possa costituire prova della partecipazione intenzionale al comportamento dannoso dell’amministratore, rigettando la domanda di risarcimento contro l’altro socio, che era appunto figlio dell’amministratore della fallita e socio al 10% di questa, oltre che socio all’80% della società beneficiaria della distrazione.

Per ulteriori informazioni: Diego Corrado (diego.corrado@corradolex.it).