L’accordo tra Unione Europea e Mercosur, i principali contenuti

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In un post precedente abbiamo dato notizia dello storico accordo commerciale tra Unione Europea e Mercosur, siglato a fine giugno a Bruxelles dopo un ventennio di negoziazioni. Iniziamo l’esame dei contenuti.

La progressiva cancellazione dei dazi, realizzata mediante l’accordo, oltre a favorire lo sviluppo commerciale in termini di scambi dei prodotti, contribuirà ad aumentare la competitività e la cooperazione delle imprese a livello globale, prevedendo notevoli vantaggi in relazione ai concorrenti provenienti da altre parti del mondo e che non beneficiano delle agevolazioni previste dall’accordo tra UE e Mercosur.
Per quanto riguarda i settori industriali dell’UE, l’accordo contribuirà a incrementare le esportazioni di prodotti dell’UE, riducendo i dazi fino ad ora molto elevati. In particolare per il settore auto, trattandosi di uno dei settori “sensibili” per l’economia dei paesi del Mercosur, il passaggio dalla presenza dei dazi fino alla loro eliminazione sarà non breve (durerà circa 15 anni) e si articolerà in più fasi di graduale eliminazione dei dazi.
Mentre per il settore agroalimentare sarà la stessa UE a beneficiare della riduzione degli elevati dazi Mercosur a cui sono attualmente soggetti i prodotti di esportazione dell’UE; infatti l’accordo porterà progressivamente all’eliminazione dei dazi per il 95% di questi, d’altra parte l’UE procederà ad una liberalizzazione dell’ 82% dei dazi di importazione dai paesi del Mercosur.
Non solo si procederà ad un’eliminazione delle tariffe doganali, ma verrà anche inserita, all’interno del settore agro-alimentare, una tutela sui marchi; al fine di non incorrere e affrontare al meglio eventuali problemi connessi alla proprietà intellettuale.
Senza dimenticare che tutto questo sarà inoltre accompagnato da uno snellimento delle pratiche doganali.
Oltre a offrire questi notevoli vantaggi economici, l’accordo offrirà nuove opportunità commerciali nel Mercosur per le imprese dell’UE, nell’ambito degli appalti pubblici, riducendo le formalità burocratiche. In tal modo, le imprese europee potranno finalmente accedere senza particolari problemi alle gare d’appalto promosse dagli enti pubblici dei paesi Mercosur; mercato fino a questo momento precluso alla maggioranza di esse, a causa della mancata stipulazione dell’Accordo plurilaterale sul government procurement da parte dei paesi dell’America Latina.
Ci sono infine delle previsioni riguardanti lo sviluppo sostenibile. Si deve ricordare, in particolare, l’impegno preso dall’UE e dal Mercosur al fine di attuare efficacemente l’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.
Così previsto, l’accordo consentirà alle imprese europee un risparmio annuale di circa 4 miliardi.

Per ulteriori informazioni contattare l’Avv. Diego Corrado (diego.corrado@corradolex.it)